venerdì 17 ottobre 2008

Torta alla zucca

Benvenuti a tutti di nuovo qui con noi, da oggi fino alla fine del mese, vi presenterò alcune ricette che hanno a che fare con le festività di Halloween. Anche se la festa di Halloween è per noi italiani non particolarmente sentita, "Dolci e Balocchi" vuole lo stesso farvi preparare alcuni gustosi dolci con ingredienti della stagione, in questo caso: la zucca.

Ingredienti Per 6 persone circa.


10 Amaretti
2 uova
250 gr di farina
160 gr di zucca cotta
110 gr di burro
220 gr di zucchero
mezzo bicchiere di latte
1 limone
1 bustina di lievito per dolci

Preparazione:

prendete il burro lasciato a temperatura ambiente, quindi deve risultare morbido e facilmente lavorabile,

Con l'ausilio di un passa verdure, passate la zucca bollita, e ponetela in una terrina. In un'altra terrina invece lavorate il burro con lo zucchero, fino ad ottenere un impasto simile ad una crema, aggiungeteci successivamente le uova, e mescolate ancora, il composto deve risultare spumoso e gonfio.

Aggiungete il passato di zucca, la farina, e per ultimo la bustinadi lievito gli amaretti sbriciolati grossolanamente, e la scorza grattugiata di una limone. In questa operazione evitate di girare l'impasto con lo sbattitore, ma con una spatola.

Foderate una teglia circolare con della carta da forno, e versateci il composto.

Cuocete in forno già caldo a 180° per 45 minuti circa.

A vostra scelta lo potete spolverizzare con una pioggia di zucchero a velo.

1 commento:

Nora ha detto...

Quale migliore vegetale avrebbe potuto scortare Cenerentola al gran ballo? La zucca ha una dose di bontà che gli altri ortaggi si sognano. Grande e grossa. Un frutto generoso. E poi è arancione: quanti ortaggi sono arancioni? Non quell'arancione tignoso delle carote, ma un arancione schietto, deciso, bello come il sole che ha preso, in barba alle carote ipocondriache che sono rimaste sottoterra. Segretamente imparentata con lo zucchero, la zucca è dolce e pacificante, ma anche vagamente strana. Perde la sua buddità arancione una volta all'anno, la notte di Halloween, per ricongiungersi col misterioso esoterico che l'ha voluta così diversa. Un ortaggio così positivo non poteva che generare insulti blandi, come "Ma cosa hai nella zucca?", o "Sei uno zuccone" espressione, quest'ultima, che io non uso mai, perché gli individui con cui ho avuto a che fare io si meritano quasi sempre il titolo di coglioni.

Ciao da Nora* Di http://fridaymorningsun.blogspot.com/